Streghe Underground


«conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali» 
[1]

Happening messo in scena in occasione della mostra realizzata negli spazi espositivi della Massenzio Arte, Roma.

Nel respiro di una città naufragata nel nulla, delle figure emblematiche raccolgono le essenze di antichi colori, ci osservano, ci scrutano, tentano di risvegliare qualcosa nelle nostre anime, qualcosa che abbiamo sopito, qualcosa che non vogliamo ricordare.

A volte (ma soltanto a volte), si manifestano all’ombra del pensiero cosciente e finiamo per ritrovarle, sono loro, sono le Streghe Underground, sono loro con i nostri sogni perduti, con le nostre libertà abbandonate ad un crocevia, libertà barattate in cambio di illusioni magistralmente raccontate dal Signore del Nulla; sono loro che molto sanno e che molto sono disposte a svelare, ma solo per chi le voglia ascoltare, ma solo per chi le sappia vedere….

[1] L’espressione eterogenesi dei fini fu coniata dal filosofo e psicologo empirico Wilhelm Wundt. Con essa si fa riferimento a un campo di fenomeni i cui contorni e caratteri trovano più chiara descrizione nell’espressione «conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali».

Autori: Mariarosaria Stigliano, Bruno Parretti

Testo: Bruno Parretti

Voce Narrante: Bruna Mandolino

Performer: Stella Gambacorta, Giorgia Sbuelz, Elisabetta Fiorini